Locandina di Napoli a cosce aperte
Concorso Internazionale — Cortometraggi

Napoli a cosce aperte

di Luca Delgado

A Napoli, una famiglia "da cartolina" recita un pranzo domenicale perfetto. La camera arretra: sono turisti a guardare, è solo uno spettacolo

A Napoli, in un appartamento al piano terra su un vicolo, è domenica, ora di pranzo. Una famiglia da "cartolina" si muove come un'orchestra: il padre grattugia il formaggio guardando la tv, la madre bada al ragù, i figli riempiono lo spazio con gesti ripetuti — diretta social, stiro, tavola, calcio, luoghi comuni sulla "vera Napoli". Ogni gesto sembra perfetto, forse troppo. Un figlio maggiore, in posa da serie crime, interrompe il ritmo: chiede limonata e bicarbonato per il bruciore, un rituale che scatena una risata collettiva. I dialoghi si sovrappongono come in una farsa, mentre qualcosa stona, come se tutti sapessero già dove stare. A tavola completa, la famiglia diventa un dipinto: padre al centro, figli ai lati, madre che serve. Un'immagine perfetta di Napoli. La camera arretra e rivela la verità: fuori, turisti osservano con smartphone, applaudono, chiedono il prossimo spettacolo. La folla si disperde: resta l'appartamento, pronto per la prossima rappresentazione.

Anno
2026
Durata
14:00
Paese
Italia
Lingua
Italiano

Proiezione

05/10 · 16.30-19.00 · Navata Gotica