
di Alex Amoresano, Maria Alessia Di Maio
Un uomo prepara il caffè per la figlia in un rituale mattutino. La camera arretra: la casa è un rudere, lui è solo, aggrappato al ricordo.
Nella quiete della sua casa, un uomo si sveglia e compie il suo rituale mattutino con un rassicurante senso di routine. Comincia a preparare il caffè arabo, un gesto d'amore lento e meticoloso. Una volta pronto, porge una tazza alla figlia, scambiando con lei un sorriso affettuoso. Poi esce in giardino per gustare il proprio.
Mentre la macchina da presa arretra, si rivela una verità straziante. La casa è solo un rudere, una struttura scheletrica in un deserto polveroso. L'uomo siede da solo, la tazza vuota tra le mani. Non c'è nessuno accanto a lui.
Qahwa Sada è un cortometraggio animato che esplora la disperata capacità della mente di costruirsi una propria realtà per sopravvivere a un dolore insopportabile. È una storia toccante sulla perdita di una casa e di una famiglia, e sulla resilienza dello spirito umano nell'aggrapparsi al ricordo di ciò che è stato.