
di Cecilia Mariani
Osservata da sguardi maschili, una ragazza fugge in un rituale di anime femminili che la spingono a scegliere: perdere la sua immagine o riappropriarsene.
Una ragazza osserva la propria immagine impressa su una striscia di pellicola. Quell’immagine, per strada, diventa di migliaia di occhi di uomini presenti e passati che la scrutano, se ne nutrono e la attraversano. Nel tentativo di fuggire, si ritrova in un incubo di anime femminili. In un rituale ancestrale ballano sulle braci delle parole degli uomini e la guidano verso una scelta: abbandonare la propria immagine, perdendola tra i flutti del mare, o appropriarsi di quello sguardo?