
di Elena Malenkina
Miglior regia
Per la delicatezza con cui affida al disegno un racconto contro la guerra, scegliendo la semplicità e la dolcezza là dove sarebbe stato facile alzare la voce. Una regia che conosce la misura, costruisce l'emozione con pochi tratti e dimostra come l'animazione possa parlare di ciò che ferisce senza mai perdere tenerezza.
Il riccio Timosha deve lasciare la sua casa accogliente. Una storia su chi è costretto ad abbandonare tutto e ricominciare altrove.